A.A.A Cercasi nuova Terra, la nostra ormai è consumata

Devo aver mangiato qualcosa di pesante ieri sera, ho dormito malissimo stanotte e questa mattina mi sono svegliato di pessimo umore. Ho deciso così: oggi voglio essere totalmente pessimista!
Mettiamo che io non trovi le ciabatte, che il riscaldamento globale abbia la meglio, che la colazione mi vada di traverso e che l'umanità fallisca in tutti i suoi buoni propositi di cambiamento, che nei prossimi 80 anni le temperature aumentino di 5 gradi centigradi portandoci in quel famigerato e apocalittico "scenario sconosciuto" che ogni tanto citano i climatologi.
A quel punto non avremmo più molte soluzioni, la Terra sarebbe ormai un luogo divenuto inospitale e pressoché inabitabile, noi umani saremmo costretti a trasferirci e spostarci da qualche altra parte per continuare a vivere, più o meno, felici e contenti.
Diamo allora un'occhiata a ciò che offre il menù dell'universo e a tutte le possibili portate. 

Partiamo da vicino, anzi vicinissimo, appena 380.000 km dalla nostra casa: la LUNA.
Il nostro satellite è grande un terzo rispetto alla Terra, non ha praticamente atmosfera (quindi no protezione nei confronti di raggi uv e meteoroidi), c'è un po' di acqua ai poli ma non ne siamo nemmeno così sicuri, è totalmente ricoperta da una polvere grigia che si chiama regolite e si infila da tutte le parti e intasa il filtro delle aspirapolveri in un attimo, ha una temperatura che va dai 127° ai -173 °C, nessun albero sotto cui ripararsi quando fa caldo, non una pozza termale in cui pucciarsi per combattere il freddo, 12 persone sono state già lassù e nessuno è tornato troppo entusiasta. L'unica cosa veramente gagliarda di andare a vivere sulla Luna sarebbe che peseremmo l' 84% in meno rispetto alla Terra, quindi fine dei problemi di sovrappeso per l'intera umanità.

 


 

Bocciata la Luna, allora guardiamoci attorno, diamo un'occhiata ai nostri fratelli-pianeti del sistema solare.
MERCURIO: è grande più o meno quanto la luna, quasi senza atmosfera e senza acqua, le temperature variano dai 430 ° ai - 180 °C con un'unica stagione sempre uguale, dalla sua superficie il Sole ci apparirebbe 3 volte più grande è 11 volte più luminoso di come lo vediamo normalmente dalla Terra. Quindi l'unico vero motivo per andare su Mercurio sarebbe una ricerca ossessiva di abbronzatura, insomma il luogo perfetto per Carlo Conti, ma attenti che le creme solari potrebbero non bastare.
VENERE: ho sempre pensato fosse un posto bellissimo pieno di amazzoni gnocchissime che vanno in giro seminude a mangiare frutti esotici colti da colorati alberi alieni. Eh però non è così.
È grande più o meno come la Terra, con una struttura geologica molto simile, e poco più vicino al Sole di noi ma ha un paesaggio secco e polveroso con temperatura media di 471 °C. Quello che la frega è l'atmosfera piena di CO2 e azoto con un fortissimo effetto serra. Forse ha avuto un oceano e temperature superficiali abitabili per 2 miliardi di anni, sarebbe potuto essere bello vivere lì, nonostante le giornate durino 117 giorni terrestri (quindi turni lavorativi davvero massacranti), però tali ipotesi trattano tempi molto antichi. Chissà, magari una civiltà simil-umana esisteva davvero qualche milione di anni fa, poi ha iniziato ad inquinare a dismisura, ad emettere anidride carbonica e massacrare il pianeta fin quando si è trovata in una fornace tossica e si è estinta. Forse non lo sapremo mai, ma potrebbe essere un bel monito per noi terrestri...
MARTE: è il nostro fratellino rosso, grande come metà Terra, con il giorno che dura poco più di 24 ore e un anno che dura 687 giorni terrestri, ogni tanto in giro si può trovare ghiaccio di acqua e nel sottosuolo residui di acqua salata. La sua atmosfera è rarefatta, ricca di azoto e argon, il cielo sempre rossastro e polveroso, soffiano venti fortissimi e le temperature oscillano dai 20 ai -153 °C. Due cose curiose di Marte: non ha campo magnetico, quindi niente bussole, gli scout si perderebbero alla loro prima uscita di gruppo; non riesce a trattenere calore, quindi nei giorni più caldi se ti metti in piedi al sole, la testa avvertirebbe una piacevole temperatura di 24 ° ma i piedi sarebbero a 0°C, quindi calzini sempre molto spessi mi raccomando, che poi su Marte non ci sono farmacie né dottori e se ti ammali tutti si preoccupano subito e pensano che ti sei preso il covid.
GIOVE:  ha un raggio che è 11 volte quello terrestre, se la Terra fosse un acino d'uva Giove sarebbe una palla da basket, ha un nucleo di idrogeno metallico circondato da un immenso mare di idrogeno liquido che progressivamente, allontanandosi dal centro, diventa gassoso, il tutto attorniato da un'atmosfera ventosa piena di ammoniaca. Non è di sicuro il posto migliore per andare a passare le vacanze di
agosto.

 


 

SATURNO: simile a Giove, grosso, gassoso e con gli anelli, tanto lontano dal Sole da ricevere il 1% della luce che arriva noi. Curiosità: gli anelli hanno un diametro di 400000 km è uno spessore di 10 m, un buon atleta di salto con l'asta riuscirebbe a superarli con un balzo, ma deve affrettarsi perché fra appena 100.000 anni saranno scomparsi.
URANO e NETTUNO:  grandi, freddi, ventosi, gassosi, le tempeste arrivano a velocità di 2000 km all'ora, e lontani, molto lontani.

Sempre alla ricerca di una valida opzione per spostare l'intera umanità, diamo un'occhiata al resto delle cose contenute nel sistema solare, quali possibilità abbiamo?
Lui, protagonista assoluto, il SOLE, che tutto trattiene con la sua gravità è che tutto illumina grazie alle reazioni atomiche del suo nucleo. È bello, è giallo, è tondo, è protagonista di tutti i disegni dei bambini, ma ricordiamoci pur sempre una cosa: è una stella, e con tutta la buona volontà, nemmeno il piccolo principe andrebbe ad abitare su una stella. Con una massa che rappresenta il 99,8% di tutto il sistema solare, una temperatura superficiale di 5500 gradi e la capacità di trasformare 600 milioni di tonnellate di idrogeno in elio ogni secondo, non è il luogo giusto per un essere umano, non c'è dubbio.
PHOBOS e DEIMOS, le lune di Marte: sono piccole e un po' sfigate, pensate che non sono neppure rotonde ma hanno la forma di due patate che girano attorno al pianeta rosso. Cerchiamo altrove...
Magari tra le 79 lune di Giove, come:
IO: un satellite composto interamente da un mega vulcano che si gonfia e sgonfia come se fosse un enorme cuore
EUROPA: grande come la nostra Luna, completamente ricoperta da una calotta glaciale spessa 15-25 km, sotto la quale potrebbe celarsi un oceano con bocche idrotermali sul fondale. È il luogo giusto in cui potremmo trovare i primi alieni conosciuti (magari virus e batteri marini) ma per noi uomini andrebbe malapena bene per una crociera con una colossale rompighiaccio.
GANIMEDE: la luna più grande del sistema solare, più grande persino di Mercurio, ha una superficie rocciosa ghiacciata con crepacci profondissimi, è stata scoperta da Galileo ma nonostante sia passato qualche annetto, ancora ne sappiamo davvero poco. Gli scienziati sono incerti se sia attraente come Hoth, il pianeta ghiacciato di Star Wars, oppure se quella che loro pensano sia roccia in realtà non sia ghiaccio spesso 800 km.
CALLISTO: ha un nome fighissimo ma fino a pochi anni fa era soprannominata "la luna morta".
E diamo un'occhiata anche alle 82 lune di Saturno:
TITANO: unico corpo del sistema solare ad avere liquidi in superficie ed un ciclo idrologico come quello terrestre (con acqua che cade dalle nubi, forma fiumi e mari e poi evapora per ricreare altre nubi). Solo che al posto dell'acqua c'è metano.
ENCELADO: completamente ricoperto di ghiaccio, liscio e levigato è l'oggetto più luminoso che possiamo trovare dalle nostre parti dopo il Sole, riflette la luce come uno specchio e quindi fanciulle attente ad andar lì in minigonna, perché chi passeggia a voi vicino può vedere tutto ciò che avete di più caro.
Le 27 lune di Urano non servono praticamente  a niente ma si chiamano MIRANDA, ARIEL, GIULIETTA, OFELIA, DESDEMONA, CORDELIA come i personaggi di Shakespeare e Pope. Non le potevo non citare.
Le 14 lune di Nettuno sono buie e fredde, una spicca su tutte e si chiama TRITONE, ma può avere la stessa utilità dei capezzoli disegnati su un'armatura.
CERERE: un pianeta nano davvero piccolino, che si trova nella fascia di asteroidi tra Marte e Giove, qui potremmo costruire malapena qualche monolocale, l'umanità intera sarebbe troppo ingombrante.
PLUTONE: era il nono pianeta del sistema solare ma è stato retrocesso di grado, è lontanissimo, ha un’orbita strana ed è circondato da un sacco di detriti.
Gli altri 3 pianeti nani ERIS, HAUMEA, MAKEMAKEL  sono talmente lontani e freddi che la loro atmosfera sembra fatta di glassa di ghiaccio.
GOBLIN, un planetoide scoperto il giorno di Halloween, è talmente lontano che impiega 32000 anni a fare un giro completo attorno al sole, nel frattempo ogni tanto combatte contro l'uomo ragno.
Le COMETE, che sono sassi ghiacciati che sfrecciano nello spazio e si sgretolano formando la famosa chioma, non sono un posto tranquillo in cui insediarsi come umanità e hanno il vizio di non stare mai ferme.
La FASCIA DI KUIPER, il confine esterno del sistema solare ed è piena di sassolini o sassoni e basta, poi c'è ancora la NUBE DI OORT ma è ancora più lontana e non ho capito bene a cosa serva.

 


Proseguiamo il racconto sul prossimo articolo: cosa c’è di interessante al di fuori del sistema solare?