Mamma Terra ci sta avvisando

Noi siamo cresciuti con il mito della crescita costante, crescita infinita del PIL con grafici fatti da una freccia che indica su, in alto a destra, sempre più su. Tutti sapevano che questo sarebbe stato impossibile, nulla cresce all'infinito, nulla è eterno, prima o poi qualcosa sarebbe dovuto cambiare. Ora siamo arrivati al "prima o poi", questo modello di crescita non è più compatibile con la prosperità e il benessere su questo pianeta, e ne vediamo esempi e segnali ogni giorno, dagli infernali incendi australiani, ai 20 ° di febbraio ai poli, dalle stagioni secche che in realtà sono piovose in Nepal, alla desertificazione del sud Italia.

 


Donne e acqua

Al mondo ci sono più di 2 miliardi di persone che vivono nelle regioni caratterizzate da forte stress idrico e le Nazioni Unite hanno stimato che entro il 2040 uno su quattro dei bambini al di sotto di 18 anni, circa 600 milioni, vivrà in aree caratterizzate da stress idrico. Senza l'acqua non si può stare, perciò dove scarseggia l'unica possibilità è organizzarsi per andare verso la fonte d'acqua più vicina e fare scorta. Indovinate un po' chi di solito viene mandato ad assolvere questo compito? Proprio le donne.


Un'attuale antica verità: l'essenziale è invisibile agli occhi

"...Tuttavia, l’ambiente è solo la parte più immediatamente riconoscibile della sostenibilità, è il “cappello” nella figura, è il significato comune di un concetto più complesso, è solo un’immagine, una forma, che nasconde almeno altri due significati: le persone e il denaro. 

Dopotutto, l’essenziale è invisibile agli occhi. Sì, il vero significato di sostenibilità, il suo valore profondo, risiede nell’equilibrio costante tra l’ambiente, la società e l’economia.."

 


Ripartire da zero

Viviamo in una nube di polveri sottili e nuvole di grigio rifiuto tossico su cui noi, generazione “Z”, dovremmo costruire il nostro futuro. E se dobbiamo essere la generazione dell’ultima lettera dell’alfabeto, quella in cui viene riposta l’ultima speranza e la responsabilità più grande con i mezzi tecnici più avanzati, allora è preferibile interpretare quella “Z” come un invito a seguire un ciclico inizio che comincia nuovamente dalla fine: “Z” come “Zero”, perché è da lì che bisogna ripartire.

 


Allarmismo e consapevolezza

Il cambiamento climatico per tutto questo è doppiamente pericoloso, in primo luogo per gli effetti catastrofici sul sistema uomo-pianeta e in secondo luogo perchè riesce a non far scattare quegli “allarmi” che genererebbero la risposta corretta al problema da parte della specie umana.



Il principio del pipistrello

Il pipistrello, animale molto curioso, può insegnarci molto sul leggere la realtà che ci circonda così da poter migliorare il nostro presente e il nostro futuro.


SEVA 2: Nepal

Le montagne sono vere e proprie sentinelle del clima, infatti le regioni montane sono considerate degli hot spot climatici a causa del loro intenso riscaldamento 


Ridurre le emissioni

Nel 2020, ormai saturi dalle comodità e dal nostro ego, la vera domanda che dovremmo farci è questa: è possibile vivere a basse emissioni rispettando la natura? Per noi di Seva la risposta è una sola: Sì


Seva incontra: Chiara Montanari

“Life explorer”. Cosi si definisce Chiara Montanari, ingegnere ed esploratrice di origine toscana con all’attivo ben cinque missioni nel continente antartico, nelle quali è anche stata Expedition Leader.